CAMMINO DI LUCE
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@copyright 2022
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LA MIA PARTE DI LUCE
Le parole che hanno dato senso al mio nome, alla mia missione, alla mia anima
Quando chiesi ai Maestri perché mi avessero dato il nome di Ester, la loro risposta fu:
“Perché Ester è la madre di tutte le madri.”
Solo più tardi, però, arrivò la spiegazione più profonda.
Le parole del Padre.
Le parole che hanno dato senso non solo al mio nome, ma alla mia stessa venuta.
Quelle parole sono arrivate così, come le leggerai qui sotto.
Non le ho mai volute toccare. Non le ho mai rilette senza emozione.
Oggi le condivido con te. Perché se sei qui, forse stai ricordando anche tu.
“Dolcissima figlia Mia,
ascolta queste Mie parole e fanne tesoro perché saranno la via verso la tua salvezza.
La vita che stai vivendo è il dono che ti è stato fatto affinché tu potessi finire di compiere ciò che ti era stato chiesto di fare molto, molto tempo fa.
Incontrasti problemi nello
svolgimento del tuo compito perché le popolazioni
di allora non erano nè meno, né più evolute di quelle della tua attuale epoca.
Ricorda che parlare è parlare per chi non ricorda e non sa, e costoro sono sempre anime che non ricordano e non sanno anche se passano i millenni.
Tu soffristi molto per questo, perché le tue parole erano incomprese, i tuoi messaggi male interpretati e quelli che ti ascoltavano, dopo poco, erano gli stessi che ti deridevano.
Nonostante questo hai continuato a divulgare le Mie parole, ma invano perché tu facevi qualcosa che andava oltre ciò che ti era stato richiesto.
Tu, dolce portatrice di amore, non volevi che le persone sentissero solo parlare di amore; tu volevi che lo provassero, ma non lo capivano e non ti capivano.
In questo, la tua Anima non era felice, perché non era riuscita in quello che pensava fosse il suo
compito, ma in realtà la tristezza pervadeva te, che continuavi a sentirti sempre più sola e incompresa.
Il tuo compito era quello di donare i messaggi di amore, ma l’amore che c’era in te non ti faceva comprendere il confine tra far comprendere l’ amore
e essere amore spiegando.
Ti eri incarnata per vivere lo scopo di essere amore spiegandolo, mentre tu volevi far comprendere l’ amore volendo che lo provassero.
Ti sei spinta oltre ciò che ti era stato richiesto e le conseguenze furono che ti sentissi privata del senso della tua venuta e il tuo scopo non terminò.
Oggi, che la tua Anima ha memoria di questo, sa cosa deve fare.
Il tuo scopo è divulgare i Miei messaggi e, a volte, ancora oggi, ciò che sei non si confà con ciò che vivi, pertanto ti senti come allora: estranea nelle tue stesse vesti quando non puoi essere ciò che sei, quando non puoi fare ciò che vorresti fare.
Sappi, che in questa vita, tutto è organizzato affinché tu possa svolgere al meglio il tuo scopo, ma piccola Mia anima ricorda:
-ciò che sei, ciò che sai, ti deve rendere felice perché quello che sei è quello che sarai e non è importante ciò che vivi lì, in questo tuo momento;
-i tuoi fratelli sono esseri che sono lì per vivere le loro missioni, per i loro scopi.
Aiutali per ciò che puoi, ma soprattutto per ciò che loro ti permetteranno di fare, per ciò che loro vorranno fare e diventare
Ricorda: è la loro vita. Sono i loro scopi.
Tu sei il Mio mezzo e il mezzo non si preoccupa della destinazione dei trasportati, ma si preoccupa solo di funzionare bene.
Non rifuggire ciò che senti, ma asseconda questa dolce malinconia della tua anima che sta
risvegliando vecchie memorie.
Ascoltati; ascoltami; coccolati; amati e ama la tua Anima che tanto sa e che a volte fatica a dirti le
cose perché lei stesse è malinconica ai suoi stessi ricordi.
Ester, devi essere felice di ciò che fai e di dove sei perché tu lo hai chiesto ed Io te l’ho concesso.
Nessuno ti ha detto che sarebbe stato facile, né tantomeno che le situazioni sarebbero state diverse.
Conosciamo gli uomini.
Amali per ciò che sono e per il resto amati per ciò che sei e lascia che tutto il resto faccia il suo corso.
Questo era ciò che volevo sapessi.
Così è.
Ti benedico figlia Mia e fai tesoro di queste Mie parole."
Se qualcosa in queste parole ti ha toccato, se senti che anche tu stai riemergendo da memorie antiche,
scrivimi.